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Mal d'orecchio PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 25 Aprile 2008 21:08

 Il mal d'orecchio è un sintomo molto frequente nei bambini e molto spesso è causato da una infiammazione della membrana del timpano secondaria ad un'infezione virale o batterica e viene chiamato otite media acuta.
Generalmente un bambino con otite media acuta presenta febbre, dolore molto intenso a una o entrambe le orecchie, raffreddore e tosse.
Una volta si era soliti iniziare subito la cura antibiotica per tutti; qualche anno fa alcuni pediatri olandesi hanno cominciato a sperimentare un approccio meno "invasivo" e hanno dimostrato su migliaia di bambini con otite media acuta che un atteggiamento di vigile attesa di 2-3 giorni poteva consentire di risparmiare molte terapie antibiotiche che alla fine sarebbero risultate inutili (e quindi anche dannose).
Ma cosa significa la vigile attesa? Una volta fatta la diagnosi, al bambino viene dato un analgesico per alleviare il dolore: in genere si usa il paracetamolo, lo stesso farmaco della febbre, il più sicuro (se utilizzato nelle dosi e nei tempi giusti) tra i farmaci antidolorifici; il pediatra resta, poi, disponibile per verificare l'andamento della malattia, rivedendo il bambino in caso di peggioramento.
Se entro 2-3 giorni dall'inizio dei sintomi il bambino non migliora, allora è buona norma iniziare un antibiotico (l'amoxicillina somministrata per via orale è il più adatto).
La vigile attesa non andrebbe "prescritta" quando un bambino ha meno di 1 anno, quando è presente fuoriuscita di pus dall'orecchio (otorrea), o quando le condizioni cliniche del bambino appaiano compromesse.

Non molto tempo fa oltre 160 pediatri di tutta Italia dell'Associazione Culturale Pediatri hanno voluto verificare l'applicabilità di questo modo di procedere nel loro ambulatorio; i risultati del loro lavoro sono stati pubblicati in una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali e sono stati anche presi in considerazione nell'ultima edizione del più importante testo di Pediatria (il Nelson). I pediatri italiani hanno dimostrato che "prescrivere" la vigile attesa è possibile, è una pratica affidabile e sicura e permette di risparmiare l'antibiotico a 6-7 bambini ogni 10 che avrebbero ricevuto un antibiotico senza applicare la vigile attesa: non male!
Cosa si può fare per prevenire le otiti? Esistono dei fattori protettivi: l'allattamento al seno, l'inserimento in asilo dopo i 3 anni, la non esposizione al fumo di sigarette; la vaccinazione anti-pneumococco ha mostrato effetti protettivi, ma modesti, solo nei bambini con otiti ricorrenti.

Sergio Conti Nibali, Pediatra (ME), UPPA 2008 n°1

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