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Scritto da Administrator   
Mercoledì 14 Maggio 2008 14:36

Alla nascita, la pelle appare ricoperta da uno strato protettivo grasso di colore giallastro, che si accumula soprattutto a livello delle pieghe, si chiama "vernice caseosa". La sua funzione è di proteggere la pelle del bambino in utero dal continuo contatto col liquido amniotico, che altrimenti potrebbe macerarla; il primo bagnetto "svernicerà" il neonato. Nel bambino che nasce oltre il termine, la pelle si presenta avvizzita e desquamata: dopo qualche giorno questo fenomeno si attenua e la pelle assume il suo normale aspetto. I neonati, soprattutto i prematuri, possono presentare una diffusa peluria in genere più marcata su fronte, schiena, cosce e spalle che dopo alcuni giorni cadrà spontaneamente. Una buona percentuale di neonati presenta sul naso, sulle guance e talvolta su fronte e mento, dei granelli biancastri ben incastonati nella pelle. Sono i grani di "milio", piccole cisti sebacee che spariscono nel giro di qualche settimana. Dopo qualche ora, o in prima/seconda giornata dopo la nascita, talvolta compare un'eruzione rossastra diffusa, uniforme o a macchioline separate: anche questa scompare spontaneamente in pochi giorni. L'accumulo di pigmento sotto la pelle può provocare delle macchie bluastre (macchie mongoliche) soprattutto sul dorso e sulle natiche: sembrano lividi, ma non lo sono, spariscono piano piano, si vedono più spesso nei bambini bruni, originari del bacino del Mediterraneo, del Medio Oriente, dell'Europa orientale o dell'Asia. Alle palpebre, alla radice del naso, sulla fronte e sulla nuca ci sono, con notevole frequenza, delle macchie rosse ("macchie vascolari", ma in alcune regioni italiane sono chiamate "morso di cicogna"): anche queste tendono ad attenuarsi col tempo per poi scomparire del tutto. La macchia della fronte può essere molto intensa e diventa più rossa quando il bambino piange. Meno frequenti sono gli "angiomi", di colore rosso scuro, a rilievo; il pediatra ne seguirà l'evoluzione. In genere, dopo una fase di crescita che dura qualche mese, gli angiomi spariscono da soli, anche se ci potrebbero volere anni; quasi mai è necessario un intervento.
Nel bianco degli occhi talvolta si vedono delle piccole emorragie, all'inizio a forma di puntini, che poi, nei giorni seguenti, tendono ad allargarsi seguendo la curvatura dell'occhio. Interessano solo lo strato più superficiale e spariscono in pochi giorni senza lasciare conseguenze.

Tratto da NASCERE a cura di Alessandra Puppo - Un pediatra per amico 2008, n°2 - www.uppa.it